Google traduttore Beatbox: cos’è e come funziona

google traduttore beatbox

Google traduttore BeatBox non è un altro che un piacevolissimo strumento musicale che può essere utilmente impiegato per creare musica, visto che consente di simulare i suoni della voce umana. Uno degli strumenti maggiormente diffusi e apprezzati sul web per effettuare delle traduzioni, sia online che offline corrisponde a Google traduttore. Le lingue supportate sono diverse e, di conseguenza, c’è la possibilità di ottenere velocemente delle traduzioni, ad esempio, dalla lingua inglese a quella italiana, piuttosto che dallo spagnolo all’italiano e così via.

Probabilmente non tutti, però, sono a conoscenza di una caratteristica molto particolare di Google Traduttore, ovvero quella di poter diventare in men che non si dica un pazzesco BeatBox.

In cosa consiste

Google traduttore Beatbox si trasforma in una vera e propria drum machine, eseguita però con la voce, che permette di creare delle imitazioni di un po’ tutti i suoni che caratterizzano una batteria elettronica, come ad esempio il rullante, piuttosto che il timpano o, ancora le percussioni, i piatti, la cassa e così via. In questo modo, c’è la possibilità di ottenere un quantitativo sconfinato di effetti speciali, di quelli tipicamente di cui sono grandi maestri tanti rapper. Ovviamente, nel momento in cui tale fenomeno ha assunto dei contorni virali, sono state create un’infinità di variazioni che hanno riscosso un grande successo.

Come usare Google traduttore Beatbox

Dopo aver visto film come, ad esempio 8 Mile, capita spesso e volentieri di cominciare a divertirsi con i propri amici con delle battle freestyle. Altre volte, invece, è tutta pratica che viene fatta in maniera completamente autonoma, proprio per puro divertimento.

Come fare per poter usare in maniera efficace questo divertente strumento? Il primo passo è semplicemente quello di recarsi sulla pagina di Google Translate, per poi modificare le impostazioni, scegliendo la traduzione dalla lingua tedesca al tedesco. Ebbene, il passo successivo prevede di copiare e incollare una sequenza ben specifica, ovvero “pv zk pv pv zk pv zk kz zk pv pv pv zk pv zk zk pzk pzk pvzkpkzvpvzk kkkkkk bsch”. A questo punto, basta fare un semplicissimo click su “Ascolta” e il divertimento avrà inizio.

Vi troverete di fronte ad un risultato davvero divertente, che è stato ribattezzato proprio Google Beatbox. Molto interessante mettere in evidenza un aspetto in modo particolare, ovvero che le sequenze si possono modificare in base alle proprie esigenze, provando e riprovando a unire combinazioni differenti, in maniera estremamente divertente. Volete qualche altro esempio? Allora provate a inserire la seguente sequenza: “zk = suspended cymbal bschk = snare pv = brush bk = bass tk = flam1 vsk = roll tap kt = flam2 kttp = flam tap krp = hi hat tap pv = short roll th = better hi hat thp, ds = instant rimshot”.

Il divertimento è notevole, ma soprattutto per via del fatto che consente ogni volta di aggiungere una porzione del testo in maniera personalizzata. In questo modo, si potrà sviluppare la propria routine beatbox, creando delle sequenze totalmente nuove. Per fare in modo che il testo sia sempre compreso all’interno del Beatbox, c’è da rispettare un semplice accorgimento. Ovvero, bisogna accertarsi che il testo stesso cominci con quantomeno una riga del testo originale legato al beatbox su Google, ovvero “pv zk bschk pv zk pv bschk zk pv zk bschk pv zk pv bschk”. Una volta inserita questa stringa allora ci si potrà sbizzarrire trovando tante sequenze con cui creare spettacolari beatbox dal ritmo molto coinvolgente.

Per questa ragione, un’attività molto divertente è quella di provare a sfidare i propri amici con Google Traduttore Beatbox. Largo alla creatività: iniziate a realizzare il vostro beatbox migliore, studiando quale sequenza possa garantire il migliore risultato possibile. Pubblicate ciò che avete creato e confrontate tutti i vostri risultati, magari condividendo quelli che hanno riscosso maggior successo direttamente sui vostri profili social. Siamo sicuri che potrebbe essere organizzata una vera e propria “battle”, che vi garantirà un gran divertimento.