Governo finlandese contro Microsoft: “Non mantiene le promesse”


Microsoft ha recentemente eseguito dei tagli al personale, e dei 1850 licenziati ve ne sono 1350 impiegati in Finlandia, ed il governo Finlandese è del tutto contrario, infatti Microsoft due anni fa promise di non licenziare il personale che lavora in Finlandia e di fare maggiori investimenti proprio li.

Alexander Stubb, ministro delle finanze, ha dichiarato: “Sono deluso per le promesse (iniziali) di Microsoft. Un esempio è rappresentato dal fatto che il data center non si è mai realizzato, contrariamente a quanto promesso”.
Il data center per esempio è stato promesso nel 2014, e l’investimento sarebbe dovuto essere di 250 milioni di euro, il governo comunque continuerà a trattare con Microsoft, anche per garantire un nuovo lavoro al personale licenziato.

La Finlandia ha perso molto da quando la Microsoft ha acquisito Nokia, che era il punto forte del mercato di quel paese, e la sua riorganizzazione ha avuto un forte impatto sul lavoro nel paese.
Nokia, che fino al 2008 aveva il posto di leader nel mercato della telefonia mobile (possedeva circa il 40% del mercato), non è stata in grado di tener testa a nuovi arrivati come Samsung ed Apple, per poi eseguire ristrutturazioni aziendali, tagli di personale ed infine la vendita alla Microsoft.

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