Snapdragon Wear 2100, il chip di Qualcomm per i migliori smartwatch


Qualcomm ha annunciato l’arrivo dello Snapdragon Wear 2100, il chip destinato ai migliori smartwatch del prossimo mercato. Quali sono le caratteristiche del nuovo SoC?

Qualcomm ha confermato di essere al lavoro per lo sviluppo di un chip integrato idoneo per gli smartwatch. Le promesse sono quelle di rivoluzionare il mercato dei dispositivi indossabili, il nome della nuova SoC è Snapdragon Wear 2100, che va a rimpiazzare la linea degli Snapdragon 400, nata per essere implementata sugli smartphone e tablet, e utilizzata di recente su alcuni smartwatch presenti sul mercato attualmente. Il nuovo chip, studiato SOLAMENTE per smartwatch, prende i suoi punti di forza basandosi su alcuni principi fonndamentali: Connettività, potenza, dimensioni e sensori.

Partiamo dalla connettività, il chip è dotato di un modem 4G LTE con GNSS, oltre che di un sensore Wi-Fi e Bluetooth. Le dimensioni del nuovo SoC sono ridotte del 30% rispetto ai chip della gamma Snapdragon 400, consentendo ai produttori di realizzare orologi ancora più sottili. Un’altro punto di forza è la potenza di calcolo, Snapdragon Wear 2100 pur consumando il 25% in meno di energia rispetto al precedente modello non perde la sua efficacia nelle sue funzioni. Infine, il reparto dei sensori è fornito di tecnologie in grado di fornire un rilevamente dei dati ancora più preciso ed ottimale.

Con l’introduzione della piattaforma Snapdragon Wear e la SoC Snapdragon Wear 2100 Qualcomm Technologies è ben posizionata per estendere i suoi progressi nella tecnologia indossabile consentendo [dispositivi con] design eleganti, lunga durata della batteria, rilevamento intelligente e accesso ad ogni esperienza legata alla prossima generazione di dispositivi indossabili.

Ha sottolineato il senior Vice President di Qualcomm, Raj Talluri. C’è da dire che l’azienda non ha rivelato quando i primi smartwatch verranno immessi nel mercato con il nuovo SoC, ciò che è certo comunque è che il chip è già pronto e funzionante, e non si aspetta altro che una richiesta dei relativi produttori. Una grande mossa quella di Qualcomm insomma, sopratutto con l’introduzione della connettività LTE nel chip, quindi ci domandiamo: i prossimi smartwatch saranno dispositivi indipendenti da tablet e smartphone?

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