Realtà virtuale, Apple a lavoro su un proprio visore


Apple è al lavoro per lo sviluppo di un proprio visore per la realtà virtuale. Iniziata una partnership con la startup FlyBy Media.

Secondo alcune indiscrezioni Apple avrebbe ingaggiato un team di esperti di realtà virtuale per sviluppare prototipi di visori in grado di competere con i più sofisticati Oculus Rift e HoloLens di Microsoft. Già nel 2000 la società di Cupertino aveva pensato allo sviluppo di un headset VR, e a proporre il progetto è stato nientemeno che Steve Jobs, ma il progetto venne poco dopo abbandonato, a confermarlo c’è un rapporto stilato dal Financial Times. Tuttavia la Apple è tornata al lavoro su progetti di questo calibro con l’acquisizione di una startup conosciuta come FlyBy Media, che permette ai dispositivi mobile di vedere il mondo intorno a loro.

Il team di FlyBy Media ha per altro collaborato anche con un altro colosso della tecnologia, ovvero Google, per sviluppare un particolare software da implementare sul suo Project Tango, un particolare smartphone dotato di sensori in grado di mappare l’ambiente, considerando che la startup in questione è specializzata in tecnologie che scansionano oggetti reali per trasformarli in virtuali, proprio per questo Apple ha deciso di renderli partecipi nello sviluppo di un visore VR dedicato.

Pian piano quindi va a delinearsi tutta la sezione al lavoro sulla realtà virtuale, oltre al team della FlyBy Media, Apple aveva comunicato poco tempo fa di aver ingaggiato un esperto di settore, ovvero il professor Bowman, per dimostrare che Apple è a lavoro a pieno regimo in questo campo. Anche Tim Cook, il CEO della melamorsicata, ha risposto a delle domande a riguardo durante una  conference call per analizzare il bilancio dell’azienda. Beh, insomma, che Apple faccia sul serio l’abbiam capito, vediamo cosà il team sarà in grado di sviluppare!