Nokia, il bilancio è salvo grazie ai brevetti


La crisi si fa sentire anche per la Nokia, le vendite sono ai minimi storici ma grazie ai profitti dei brevetti, l’azienda è salva.

Anche se la Nokia è fuori dal mercato degli smartphone e dopo la serie Lumia ha deciso di vendere tutto a Microsoft, l’azienda è riuscita comunque ad assicurarsi il futuro. Nel corso dei decenni di attività, l’azienda ha sparso brevetti come se fossero coriandoli. Oggi raccoglie i frutti. Pensate che Nokia è addirittura riuscita a mettere fine alla disputa con Samsung, i coreani avevano scippato ingiustamente alcuni brevetti.

Se nel 2015 erano state stimate delle perdite pari a 1,02 miliardi di euro, dopo questa operazione si stima che nelle casse dell’azienda finlandese entreranno almeno 1,3 miliardi di euro. Gli investitori sono molto soddisfatti ma gli analisti, conti alla mano lo sono ancora di più visto che le loro previsioni potrebbero essere superate.

Negli ultimi venti anni la Nokia ha investito circa 50 miliardi di euro in ricerca e sviluppo e adesso inizia a raccogliere i suoi frutti. Con 30mila brevetti i dirigenti possono dormire sonni tranquilli. Altre soddisfazioni arriveranno grazie alle telecomunicazioni. Dopo aver venduto la divisione smartphone e dopo la fusione con Alcatel Lucent le reti mobili avranno il marchio Nokia.