NASA pensa ad abitazioni spaziali su Marte entro il 2018


Entro il 2018 il governo americano chiede alla NASA di posizionare abitazioni spaziali su Marte, approvato il piano di finanziamento da parte del Congresso USA.

Negli ultimi mesi la NASA ha richiesto un piano di finanziamento per lo sviluppo di abitazioni spaziali da piazzare su Marte entro il 2018. Il Congresso degli Stati Uniti ha approvato il piano di finanziamenti, che si aggira intorno ai 19,3 miliardi di dollari, da ripartire nei vari piani di sviluppo e ricerca dell’agenzia. C’è da sottolineare che è già da qualche anno che la NASA è al lavoro per la creazione di un modulo abitativo da testare nello spazio entro il 2020, le stesse strutture potranno essere utilizzate per le missioni umane su Marte per il prossimo 2030. I test in corso prevedono la costruzione e l’utilizzo del modulo, più altre tecnologie di sopravvivenza, i lavori dovrebbero terminare proprio nel 2020, solo allora e non prima, in modo tale da garantire missioni di lunga durata su Marte. Lo stesso governo capitanato da Barack Obama sta spingendo per questo progetto, sostenendo che “finchè non ci sarà una base abitativa su Marte l’uomo potrà solo continuare a sognare di viaggiare nello spazio”.

Se da una parte l’idea è solida e ben concepita, dall’altra ancora non sia chiaro il come sviluppare la struttura, secondo la NASA è ancora troppo prematuro parlare di come sarà fatto. L’agenzia aerospaziale ha inoltre finanziato diversi settori per lo studio del concept del modulo, iniziando trattative con società ed aziende del calibro di Boeing, Orbital ATK, Lockheed Martin e Bigelow Aerospace, mentre per i supporti di sopravvivenza vitale onboard ha avuto contatti con Dynetics, Orbital Technologies Corp e Hamilton Sundstrand. La NASA ha comunicato che il primo dei moduli prototipo fornito dalla Bigelow Aerospace verrà installato sulla Stazione Spaziale Internazionale entro il primo semestre del 2016, il resto delle novità arriveranno durante l’anno in corso. Non ci resta quindi che aspettare i prossimi mesi per avere qualche notizia riguardo a questo progetto.