Il raggio traente alla Star Trek diventa realtà

Raggio traente
Raggio traente

Il raggio traente tipico delle serie si Star Trek è diventato realtà, nei laboratori di fisica. Certo, non è come lo immaginavamo, ma è interessantissimo.

Il raggio traente è una delle invenzioni più belle che potremmo avere nella vita di tutti i giorni: immaginate cosa significa averlo magari integrato nello smartphone e poter attirare a noi gli oggetti che ci servono senza doverci alzare dalla poltrona?

Sembra il trionfo della pigrizia, ma il raggio traente è diventato realtà, almeno nei laboratori dei ricercatori. Infatti, con una serie di piccoli dispositivi che emettono raggi sonori, sono riusciti a spostare dei piccoli oggetti magnetici, o meglio di attirarli verso di loro. Oggetti piccoli, molto piccoli, ma che costituiscono una buona base di partenza.

Infatti le forze fisiche che agiscono sugli oggetti non sono solo quelle degli scienziati, ma ce ne sono alcune (attrito, gravità) che ostacolano la possibilità di spostare oggetti più grandi, come un telecomando o un pennarello. In ogni caso, il raggio traente così com’è ha applicazioni ad esempio in medicina, per poter pilotare mezzi diagnostici che si trovano all’interno dell’organismo dei pazienti.